Le corpectomie cervicali nelle mielopatie spondilogenetiche:

ricostruzione con cage cilindrica ad espansione vs ricostruzione con osso autologo

 

E' online sulla rivista Clinical Neurology and Neurosurgery uno studio retrospettivo che analizza i risultati clinici e radiologici della ricostruzione cervicale dopo una corpectomia mediante una cage ad espansione e li compara con quelli ottenuti utilizzando la cresta iliaca (Perrini P. ET al., Anterior cervical corpectomy for cervical spondylotic myelopathy: Reconstruction with expandable cylindrical cage versus iliac crest autograft. A retrospective study. 20, 239:258-263). In questo studio che ha interessato 42 pazienti con mielopatia spondilogenetica emerge che entrambe le tecniche determinano un elevato e sovrapponibile tasso di fusione postoperatoria. L'utilizzo della cresta iliaca è associato a maggiori complicanze collegate alla morbidità del prelievo del tassello osseo. Il risultato più rilevante dello studio e il miglioramento della lordosi segmentaria che si ottiene con la cage ad espansione che appare più marcato rispetto ai casi in cui è utilizzata a cresta iliaca. Questo dato indica che l'impiego di una cage ad espansione è particolarmente indicato nei pazienti mielopatici in cui è necessario ottenere una maggiore correzione della lordosi segmentaria, come nei pazienti in cui è presente una deformità in cifosi.